Via Cap. Alessio 96/B - 36027 Rosà (VI) Italia
Listrop Viaggi & Turismo S.r.l.
0424 584911
PROPOSTA DI VIAGGIO

Rajasthan & Varanasi

  • Rajasthan & Varanasi
  • Rajasthan & Varanasi
  • Rajasthan & Varanasi
  • Rajasthan & Varanasi
  • Rajasthan & Varanasi
  • Rajasthan & Varanasi
  • Rajasthan & Varanasi
MAPPA ITINERARIO

Informazioni

DURATA
10 giorni
Necessiti di ulteriori informazioni?

Contattaci per un appuntamento!

PROGRAMMA GIORNALIERO

Arrivo a Delhi disbrigo delle formalita’ doganali, trasferimento e sistemazione in hotel. Mattinata relax in hotel.
Pomeriggio deidcato alla visita panoramica di Delhi vecchia e Nuova. Nel 1947 Delhi è divenuta la capitale dell’India Indipendente. Le soste saranno previste ai principali luoghi di interesse: la città vecchia (Shahajahanabad), fatta costruire dal potente imperatore Mogul, Shah Jahan, era un tempo circondata da una cinta muraria d’arenaria rossa con quattordici porte di accesso. Affascinante e pittoresco dedalo di viuzze, è divisa in due parti dalla via “dell’Argento”, un susseguirsi colorato e vivace di botteghe e bazar. Nella stessa zona si potrà visitare la Jama Masjid, una delle più grandi moschee del mondo, edificata nel 1650, ha una struttura più severa rispetto agli edifici di uso civile voluti dall’imperatore. Infine passeggiata per vedere il Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma (grande anima in sanscrito) Gandhi, così chiamato dal grande poeta Tagore. Successivamente visita alla città nuova: i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governo; la Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, sosta ai  Palazzi governativi, la Qutab Minar, una delle più alte torri in pietra dell’India, fu iniziata nel 1199 da Qutab ud-din e portata a termine dai suoi successori. In serata rientro in hotel per il Pernottamento.

Al mattino partenza in direzione di Agra, durante il percorso sosta ad Itmad-ud-Daula, la Tomba del Pilastro dello stato, fatto costruire dalla figlia Noor jahan in ricordo del suo Padre. E’ stata la prima tomba islamica costruita di Marmo Bianco ad Agra. Al termine continuazione in direzione di Agra , l’antica Agrabad fondata nel 1475, situata sulle sponde del fiume Yamuna e capitale dell’impero Moghul dal XVI al XVIII secolo. All’arrivo sistemazione in hotel.
Pomeriggio inizio la visita di Agra con la prima sosta  al Agra Fort, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori. Non tutti i monumenti conservati all’interno sono visitabili, tra cui la Moti (moschea della perla)in marmo. Si visiteranno la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private, nonché diversi altri ambienti.
Verso il tramonto, visita  del Taj Mahal, Questa imponente tomba di marmo bianco, è il più grande monumento fatto erigere per amore dall'imperatore Shahjahnan, per la sua sposa favorita, Mumtaz, morta durante il parto nel 1631. La costruzione del Taj Mahal fu iniziata nel 1632 e terminata nel 1653. Alla sua realizzazione parteciparono 20.000 persone provenienti dall'India e dall'Asia centrale. Secondo la migliore tradizione islamica l’edificio è di forma ottagonale, ed è dominato da una grande cupola a bulbo. Al centro si trova la sala della tomba, con grandi nicchie e porte che si aprono sulle altre sale e che sono decorate con rilievi in marmo bianco, opera dello scultore francese Austin di Bordeaux. Qui tuttavia è ubicata solo una finta sepoltura di Mumtaz, cinta da uno schermo di marmo traforato, incastonato con 43 tipi di pietre semipreziose; accanto il Cenotafio di Shah Jahan. Le tombe dove riposano realmente i corpi di Mumtaz e di Shah Jahan si trovano nella stanza chiusa al piano seminterrato, al di sotto della sala principale (è vietato fotografare la sala interna). Al termine delle visite rientro in hotel per il pernottamento.
 

Prima colazione in hotel e partenza in direzione di Jaipur. Lungo il tragitto, sosta per la visita della splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell’impero Moghul sotto Akbar il Grande. Oggi, disabitata, è nota come la “città fantasma”. E' certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul. Seconda sosta prevista ad Abhaneri, chiamata Baoli, Baori, Kund o Vav, a seconda della regione e in Inglese Step-well, è caratterizzata dai pozzi e cisterne che per secoli hanno garantito l’approvvigionamento idrico e la sopravvivenza a queste regioni secche. Costruendo dal basso verso l’alto, le pareti dei pozzi vennero lastricate con enormi blocchi di pietra e i versanti muniti di scalinate. Proseguimento per Jaipur, capitale del Rajastan e chiamata la città rosa, per il colore dei suoi edifici costruiti in arenaria; proprio i palazzi storici furono dipinti di questo colore nel 1863, in occasione della visita del principe Alberto, consorte della regina Vittoria d’Inghilterra, perché in Rajasthan il rosa e’ considerate di buon auspicio. La scelta dei materiali non sfuggiva ai dettami religiosi, infatti la pietra era riservata solo agli edifici sacri, mentre le abitazioni venivano costruite con materiali deteriorabili (legno e argilla soprattutto), poiché solo ciò che era dedicato agli dei doveva rimanere immortale. All’arrivo, sistemazione in hotel.Pernottamento .
 

Dopo la prima colazione, partenza per l’escursione al Forte Amber (circa 10 km da Jaipur). All’arrivo salita sul dorso dell’elefante con la Jeep verso il forte Amber che si trova arroccato sulle colline di Aravalli. Questo forte dal colore del miele che riflette la sua struttura imponente nel lago Maota, si trova poco fuori Jaipur, su di una collina. Seguendo la tradizione degli antichi maharaja, si sale a dorso d’elefanti lungo una strada panoramica ( oppure con la jeep) e giunti alla Jai Pol, la porta della vittoria, si entra nel grande cortile. All’interno vi è la “Jai Mandir” la sala della vittoria, con gli appartamenti personali di Jai Singh e del suo harem e la stupenda Sheesh Mahal, la sala degli specchi e diversi altri padiglioni. Pomeriggio , visita di Jaipur, “ la città rosa”. Visite previste al City Palace – la residenza della famiglia reale, all’osservatorio astronomico e sosta fotografica al Palazzo dei Venti chiama “Hawa Mahal”. Pernottamento in hotel.  

Continuazione del viaggio e partenza per Udaipur, l’ultima capitale del Mewar, preceduta da Ahar,Nagda e Chittor. La Dinastia dei Rajput dei Sisodia si proclama discendente di Rama, capostipite dei Rajput ”SOLARI”. Il clan dei Sisodia fu riconosciuto dagli altri 36 clan reali dei Rajput quale ramo principale e il sovrano assunse il titolo di Maharana. La città di Udaipur, è situata nello stato del Rajasthan, nell'Ovest dell'India. Fondata dal Maharana Udai Singh II nel 1559, sorge in mezzo a una serie di laghi artificiali ed è rinomata per i lussuosi palazzi reali. Il City Palace, che si affaccia sul Lago Pichola, è un complesso monumentale formato da 11 palazzi, cortili e giardini, abbelliti dai famosi mosaici con i motivi a pavone. All’arrivo sistemazione in hotel. Resto della giornata dedicata al relax. Pernottamento in hotel.


Giornata dedicata alla visita di Udaipur, fondata nel 1568 dal Maharaja Udai Singh dopo l’ultimo scacco di Chittorgarh ad opera dell’imperatore Moghul Akbar, è rimasta una delle città più ricche di tesori e più romantica di tutta l’India. Tutta circondata da colline, si specchia in tre piccoli laghi di cui il più grande è il Pichola, lago artificiale realizzato nel 1362, che ha preso il nome dal vicino villaggio di Picholi. In particolare si visiterà il City Palace, il palazzo reale di Udaipur, fedele al tema della città, chiamata anche “la Bianca” per il candore dei suoi palazzi che si riflettono nel lago. La maggiore attrazione cittadina è costituita da questa reggia, la più vasta del Rajasthan, la cui costruzione iniziò al tempo del maharana Udai Singh II (1537 - 1572) e non fu completata che due secoli più tardi dal suo discendente Sangram Singh II (1710-1734). Si erge sul pendio di una collina in posizione dominante sul lago di Pichola. Visto dall'esterno il complesso da l'impressione di un unico palazzo adornato con torri ottagonali a cupola. In realtà è costituito da 4 edifici maggiori più innumerevoli altri, più piccoli e collegati tra loro da une serie di cortili, giardini, scale e corridoi così da costituire un inestricabile labirinto; mentre all’interno si accende di pitture murali e dei colori della pareti intarsiate di specchi e mosaici. Proseguimento con la visita del tempio di Jagdish, costruito nel 1651 dal maharana Jagat Singh dedicato al dio Vishnu, che custodisce una statua nera dedicata alla divinità, rappresentata dalle sembianze Jagannath, signore dell'universo. Giro in barca sul lago Picchola per ammirare le bellezza di questa Venezia d' Oriente. Infine visita del Saheliyon ki Bari , il giardino delle damigelle d’onore caratterizzato da fontane, chioschi, una piscina di loto e elefanti di marmo; un piccolo e leggiadro esempio di giardini rajasthani. Pernottamento in hotel.


Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo aereo diretto a Varanasi. Arrivo e trasferimento in Hotel. Giornata dedicata al relax o attivita’ personali. Varanasi (Benares), è una delle citta’ sante dell’India. La citta’ si trova sulla riva sinistra del Gange, tra la foce del fiume Varuna (a nord) e quella del fiume Assi (a sud), da cui prende il nome Varanasi. Per gli induisti il territorio che si estende tra questi due fiumi è il luogo piu’ sacro che ci sia sulla terra. Per comprendere la mistica atmosfera che avvolge Benares è d’obbligo un giro in barca lungo il Gange al sorgere del sole quando arrivano I pellegrini che scendono ai ghat per le abluzioni: uomini, bambini e donne avvolti nei fantasmagorici sari. Nel tardo pomeriggio, possibilità di assistere alla ceremonia religiosa Indu’ “PUJA” che si svolge sulle gradinate del fiume Gange. Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.

Partenza di prima mattina in barca sul fiume Gange, per assistere alle abluzioni dei Fedeli ed al risveglio della città sacra. Dalla barca si potranno ammirare gli spettacolari Ghats (scalinate) che scendono fino al fiume e sui quali si svolgono le processioni sacre. Rientro in hotel per la prima colazione.
Partenza per Sarnath, che si trova a 8 km da Benares ed è uno dei luoghi piu importanti del buddismo. Dopo l’illuminazione a Bodh-Gaya, il Budda si pose in cammino e giunse a Sarnath in un boschetto di daini. Qui incontrò i cinque vecchi compagni che lo avevano abbandonato e tenne il suo primo sermone. Era forse l’anno 528 a.c e l’avvenimento è ricordato come la ‘’Rotazione della Ruota delle Legge".  Rientro a Varanasi. Pernottamento in hotel.


Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

Potrebbe intessarti anche
Loading...