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TERRE DI MAGIA Ghana, Togo e Benin

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€ 3.960,00

15 giorni

Da A
28/01/2018 11/02/2018
Tour lungo raggio
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I Colori dell’Africa Occidentale

La fantastica odissea culturale ci condurrà nei luoghi più remoti di Ghana, Togo, e Benin alla scoperta di un mondo tribale  ancora oggi guidato dagli spiriti degli antenati. Lungo la costa, nel cuore della pratica vudù, incontreremo i sacerdoti del culto, assisteremo a danze che culminano nella trance e saremo testimoni della grande influenza che gli spiriti vudù esercitano sui loro adepti. Dirigendoci verso l’interno incontreremo l’etnia Taneka e Tamberma e le loro splendide dimore fortificate, proseguiremo entrando a Kumasi nel Regno d’oro degli Ashanti. Al termine del nostro viaggio esploreremo l’ex costa degli Schiavi con i suoi Forti, testimonianza di un ben triste passato. Sicuramente uno dei più emozionanti e spettacolari viaggi in Africa Occidentale. Un’ incredibile esperienza arricchita dalla scelta di confortevoli sistemazioni. Perfetto per tutti i viaggiatori che vorrebbero conoscere questa misteriosa regione.

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Programma giornaliero del viaggio

Ritrovo dei Signori Partecipanti ad ora e luogo da stabilire. Trasferimento in aeroporto a Venezia, partenza con il volo di linea Turkish via Istanbul per Accra (Ghana). Arrivo e disbrigo delle formalità doganali. Incontro con la guida e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Pernottamento.

Pensione completa. In mattinata è prevista la partenza per la visita della città di Accra, capitale del Ghana; la città ha saputo mantenere le proprie tradizioni nonostante il veloce sviluppo che l’ha caratterizzata. In programma è prevista la visita al Museo Nazionale, costruito subito dopo l’indipendenza del Ghana. L’idea che ispirò la sua costruzione fu quella di mettere in relazione l’arte del Ghana con quella del resto del continente e, in questo modo provare l’esistenza di una storia africana come parte della storia dell’umanità. Continuazione con la visita di James Town, il vecchio quartiere abitato dalla popolazione autoctona, conosciuta come “Ga”. Il tour della città terminerà con la visita ad un laboratorio di costruttori di bare “fantasy”. Questi incredibili prodotti artigianali dai colori sgargianti hanno forme assolutamente inusuali: frutti, animali, pesci, aeroplani … il solo limite è l’immaginazione. Al termine delle visite rientro in hotel. Pernottamento.

Pensione completa. In mattinata partenza verso la frontiera del Togo e visita di Lomé, bellissima capitale del Togo; è l’unica città africana che è stata colonizzata da tedeschi, inglesi e francesi, nonché una delle poche capitali al mondo situata al confine con un’altra nazione. Questi elementi hanno concorso allo svilupparsi di una speciale identità che si riflette nello stile di vita e nell’architettura della città. Lomé è il punto di incontro di persone, culture, e commerci che la rende una città cosmopolita anche se di piccole dimensioni. Visita al mercato centrale, con le famose “Nana Benz”, le donne che hanno concentrato nelle loro mani il redditizio mercato dei costosi “pagne” (indumenti) che arrivano dall’Europa. Proseguimento per il mercato dei feticci, dove viene venduto un enorme e vario assortimento di tutto il necessario per pozioni d’amore, oltre che ad intrugli magici per gli usi più disparati. Continuazione per un villaggio sperduto tra le steppe della savana, dove almeno tre generazioni di adepti celebrano le cerimonie Vudù. Al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco.. In questo luogo circondato dall’atmosfera folle delle celebrazioni Vudù, finalmente avremo la possibilità di comprendere ciò che il popolo afferma: “nelle vostre Chiese voi pregate Dio, noi nel nostro santuario Vudù diventiamo Dio”. Al termine della cerimonia sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. In mattinata partenza per la frontiera con il Benin. Vicino alla costa oceanica si estende una regione lacustre che accoglie Ganvie, un bellissimo ed esteso villaggio costruito su palafitte e popolato dall’etnia Tofinou. Una grande piroga ci condurrà attraverso il Lago Nokwe. Gli abitanti costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l’attività principale di questa popolazione il cui isolamento ha permesso di conservare le abitudini e le tradizioni più antiche. Proseguimento per Ouidah. Questa cittadina fu conquistata dall’esercito del Dahomey nel XVIII sec. e fu trasformata in un terminal per il commercio degli schiavi. Oggi Ouidah mostra un’architettura afro-portoghese oltre alla bizzarria di trovare il tempio del Pitone e la cattedrale cattolica esattamente una di fronte all’altra. L’atteggiamento rilassato degli abitanti, il suono delle onde e il ritmo dei tamburi creano un’atmosfera di altri tempi. Visita al famoso tempio del Pitone e al Forte Portoghese. Al termine sistemazione in hotel, pernottamento.

Pensione completa. Partenza in direzione Nord verso Abomey via Lokossa, dove visiteremo il Palazzo Reale, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco che conserva tra l’altro le spoglie dei re, i troni, gli antichi altari del culto, le statue e le armi. Visitare il museo è una buona occasione per conoscere questo regno, la cui economia era basata sulla tratta degli schiavi. Il permanente stato di guerra permetteva al Re di catturare migliaia di prigionieri che venivano poi venduti come schiavi. Al centro della corte reale si erge un tempio costruito utilizzando una mistura di argilla e sangue umano. Al culmine della loro potenza, l’harem ospitò fino a 4000 donne. Passeggiando tra gli edifici si avrà modo di riconoscere il passato splendore della corte che sfidò con orgoglio i potenti eserciti occidentali che arrivavano per colonizzare il continente africano. Assisteremo alla festa delle maschere Egun. Egungun, che riunisce le maschere Egun, è una potente società segreta. Queste maschere sono la reincarnazione dei defunti e sono conosciute e temute per la loro aggressività e per il modo imprevedibile con il quale si muovono nello spazio circostante. Intensamente colorate, le maschere sono ricoperte da una moltitudine di pezzettini di stoffa nelle sfumature del rosso. Emergono dalla foresta e formano una lunga processione che percorre le vie del villaggio, terrorizzando gli incauti spettatori che osano avvicinarsi troppo. Infatti, nessuno vuole essere toccato da Egun perché si teme che il contatto induca la morte! Molto meglio allora osservare a debita distanza! Quando le maschere raggiungono il centro della scena, eseguono una sorta di feroce lotta con l’intento di spaventare il pubblico…che in realtà si diverte moltissimo esprimendosi con risate e incitamenti! Al termine della visita sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Pensione completa. La giornata comincia alla scoperta del feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù. La presenza di diversi bastoncini di legno ricorda l’innumerevole serie di preghiere rivolte al dio locale per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni: un buon raccolto, un felice matrimonio, un parto senza problematiche, una promozione scolastica ecc. una volta esaudita la preghiera, il richiedente torna sul luogo del feticcio per sacrificare ciò che aveva promesso: un pollo, una mucca, una capra. Le tracce di sangue, vino di palma e olio di palma che cospargono il feticcio provano che tante persone hanno visto la loro preghiera esaudirsi. Nel pomeriggio proseguimento verso gli antichi villaggi di Taneka, situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai tetti conici, protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelle di capra, e dai giovani iniziati. Ogni gruppo ha conservato i propri culti ed i propri riti di iniziazione ma, allo stesso tempo hanno creato istituzioni politiche e religiose comuni. Mentre si passeggia tra case a tetto conico, lungo viuzze delimitate da pietre lisce, può capitare di incontrare giovani e  adulti con il capo raso, semi nudi, mentre si preparano alle celebrazioni iniziatiche. Al termine della visita proseguimento per Natitingou, sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. In mattinata partenza alla scoperta del Parco Nazionale della Pendjari, la cui  visita durerà due giorni. La pista percorsa costeggia il tracciato di un fiume, punto d’incontro privilegiato degli animali per l’abbeverata. Il Parco della Pendjari esteso su una superficie di 275.000 kmq, rappresenta la più importante riserva faunistica dell’Africa Occidentale. In Africa Occidentale l’incontro con gli animali non è mai scontato perciò segnaliamo la differenza dal safari in Africa australe a quella occidentale. Sistemazione in campo tendato e pernottamento.

Pensione completa. Intera giornata dedicata ai safari nel Parco Nazionale. Al termine rientro a Natitngou, sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. Giornata dedicata alla scoperta della terra dei Somba e Tamberma. In questo paesaggio di colline e altipiani incontreremo i Tamberma e i Somba, tribù viventi in abitazioni fortificate, simili nella forma ai nostri castelli medievali, queste abitazioni rappresentano uno dei più bei esempi di antica architettura africana. Il loro stile impressionò Le Courbusier, che le definì “architettura scultorea”. Effettivamente le case sono costruite a mano, strato su strato, aggiungendo palle di fango che vengono poi modellate sul disegno della casa. Le abitazioni sono una proiezione antropologica e cosmologica, il primo piano avvolto nell’oscurità rappresenta la morte ed è il luogo degli antenati, il secondo piano aperto al cielo rappresenta la vita, ed è il luogo dove le nonne accudiscono i piccoli, fino al momento in cui viene individuato quale antenato si è reincarnato nel nuovo nato. Per secoli queste popolazioni hanno sfruttato il difficile accesso ai loro territori offerto dalla catena dei monti Atakora come difesa dalla schiavitù praticata dai mercanti musulmani del Nord Africa. L’area è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. In seguito proseguimento verso Bokoumbe. In serata è previsto lo spettacolo della danza del fuoco, che avrà luogo al centro del villaggio dove un grande fuoco illumina i volti dei partecipanti che, inizialmente danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni incandescenti e li passano più volte sul corpo oltre che portarli alla bocca, quasi li volessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta forse di coraggio, auto-suggestione, oppure magia o magari sono davvero i loro feticci a proteggerli dal fuoco. Al termine sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. In mattinata partenza in direzione Sud e rientro in Togo. Sosta a Atakpame, una tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di convergenza dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa. Lavorando abilmente su piccoli telai, gli uomini producono grandi tessuti dai colori vivaci: i Kente. Da Atakpame si prosegue verso la foresta pluviale che circonda Kpalime, cittadina dal ricco passato coloniale, oggi divenuta un’importante centro di commercio. Visita al mercato e al centro artigianale. Proseguimento con una camminata alla scoperta della misteriosa foresta tropicale avvolta dalla magia dell’oscurità, dove la guida di un entomologo locale aiuterà a riconoscere farfalle ed altri insetti tipici della zona. Sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. In mattinata partenza verso la frontiera con il Ghana e continuazione verso la regione del Volta. Sosta al Tafi Atome, il santuario delle scimmie, creato nel 1993 per proteggere la comunità di scimmie sacre che vive nella foresta vicina. Passeggiata nella foresta, accompagnati dalla guida locale per incontrare le grandi comunità di scimmie Monas e Colobus. Al termine proseguimento per la regione del Krobo, famosa per la produzione di perline, alcune delle quali, chiamate per l’appunto “krobo”, occupano uno spazio importante nelle migliori collezioni del mondo. Gli abitanti della regione producono ed usano le loro perline per feste d’iniziazione, per i culti e per l’abbellimento estetico. Sosta ad un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline, in cui si potrà ammirare il  relativo processo di produzione. Gli artigiani odierni  seguono la stessa tecnica di produzione tradizionalmente usata da molti secoli, ovvero: frammenti di vecchi vetri vengono pestati e ridotti in sottilissima polvere, in seguito la stessa viene inserita in appositi stampi ricoperti di caolino. Le perle vengono poi cotte, decorate, lavate ed infine infilate nei fili. Arrivo ad Akosombo, sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. Partenza in direzione di Kumasi, capitale storica e spirituale dell’antico regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX sec., quando gli inglesi decisero di annetterla alla loro colonia chiamata “Gold Coast”. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano il passato splendore e la potenza degli Ashanti. Oggi Kumasi, con circa 1 milione di abitanti, è una spumeggiante città con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente e adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura. Visita al centro culturale Ashanti. Nel pomeriggio, se in svolgimento, possibilità di assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti, in segno di lutto, indossano incantevoli toghe rosse o nere. Anche se si è a un funerale, l’atmosfera è molto gioiosa, poiché il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia e, amici e parenti socializzano e onorano la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasole colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo. Al termine sistemazione in hotel e pernottamento.

Pensione completa. In mattinata proseguimento della visita di Kumasi, con il Museo del Palazzo Reale, con la sua collezione d’oggettistica ashanti. È previsto un incontro con un capo ashanti, il quale introdurrà gli aspetti più importanti della sua cultura. Nel pomeriggio partenza verso la costa. Arrivo ad Anomabu, sistemazione in hotel e pernottamento.

Dopo la prima colazione visita al Castello di Elmina, il più antico d’Africa. Fu costruito dai portoghesi nel XV sec., e in passato fu usato in epoche diverse come base per il commercio dell’oro e dell’avorio, ed infine per la tratta degli schiavi. Al di fuori delle mura, si estende un meraviglioso villaggio di pescatori con il porticciolo pieno di grandi e colorate piroghe. I vicoli della vecchia città sono immersi in un’atmosfera vivace che riporta al tempo in cui Elmina era una vivace cittadina coloniale. Nella città vecchia l’attenzione sarà rivolta ai “Posuban”, i santuari della società di Asafo, dove i guerrieri ancora oggi usano fare offerte. Pranzo al sacco e proseguimento verso Accra e tempo libero per gli ultimi acquisti. In serata trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità doganali e partenza con volo di linea Turkish via Istanbul.

Arrivo ad Istanbul, e proseguimento con volo in coincidenza per Venezia. Arrivo e trasferimento per le località di origine. 

La quota comprende:

-    tutti i trasferimenti da/per gli aeroporti in Italia e all’estero

-    volo areo di linea in classe economica

-    franchigia bagaglio da 20 kg

-    tasse aeroportuali e carburante al 30.06.2017

-    trasferimenti e visite in minibus; veicoli 4x4 nella Riserva Nazionale Pendjari

-    guide locali parlanti italiano

-    tour e visite come da programma

-    pernottamento in camere doppie con servizi, campo tendato nella Riserva Nazionale Pendjari

-    pasti come da programma

-    acqua minerale durante le visite

-    ingressi ai parchi, concessioni, aree protette e siti di interesse culturali

-    mance per guide e autisti

-    assicurazione medico / bagaglio

-    ns. accompagnatore

La quota non comprende:    

-    le camere singole, supplemento di EURO  560,00

-    le bevande ai pasti

-    i visti d’ingresso, calcolare circa EURO 290,00

-    facchinaggio

-    eventuali adeguamenti carburante / valutari

-    gli extra in genere      

Aspetti tecnici:

Sebbene da parte nostra si ponga ogni cura per ottenere dai fornitori dei servizi adeguate attenzioni, non e? possibile imporre a essi regole piu? rigorose di quelle imposte dalle normative locali. In relazione a quanto sopra accennato, ci sembra opportuno aggiungere un’ulteriore avvertenza: le Autorita? Governative locali dispongono, in questi paesi africani, di poteri discrezionali molto superiori a quelli previsti nel nostro Paese. E’ possibile pertanto che tali autorita? stabiliscano, anche con un brevissimo preavviso, la “requisizione” temporanea di strutture ricettive. In tal caso si verifica una ipotesi di “forza maggiore”, prevista anche dalla normativa vigente, che rende impossibile all’Organizzazione locale (senza sua colpa) la prestazione in tutto o in parte dei servizi offerti.  Naturalmente, in tali casi, sara? rimborsato la differenza di categoria dell’hotel o del supplemento singola per le notti in cui non si e? fruito. Accondiscendenza, comprensione e flessibilita? sono il modo migliore per gioire pienamente dell’incontro con queste popolazioni e per apprezzare l’architettura, le cerimonie, i riti e il loro senso dell’ospitalita?. Itinerario, visite e pernottamenti possono esser modificati dalla guida a seconda di eventuali sopravvenute esigenze.

Pasti

Per il mezzogiorno sono previsti pranzi a picnic o in ristoranti locali, le cene in hotel. Guida di lingua italiana, staff locale.

Documenti

Per i cittadini italiani e sono richiesti i visti consolari per tutti i tre paesi che si attraversano, che saranno ottenuti in Italia. Necessario il passaporto con validita? di almeno 6 mesi dalla data di partenza, il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla, n. 8 fototessere e 6 pagine libere. Per la richiesta dei visti, che saranno effettuati a cura della nostra organizzazione, sono necessari circa 40 giorni. Per Ghana e Togo visto multiplo, entrata singola per il Benin.

Sanità

E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla, consigliata la profilassi antimalarica. Si suggerisce di informarsi presso l’Ufficio d’Igiene provinciale.    


Polizza annullamento viaggio (obbligatoria)  €  87,00

La quota è stata calcolata in base al cambio del dollaro USA alla data del 30.06.2017 . Eventuali oscillazioni del cambio, la quota sarà adeguata.                       

All’iscrizione acconto di €  1.000,00